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L’influenza religiosa nella società – Il ruolo del Ministro Volontario
   di L. Ron Hubbard

In questo momento ci troviamo di fronte ad un bivio nella storia e le nostre azioni di oggi determineranno se il mondo da qui si farà strada o se continuerà a slittare in qualche nuova era oscura. È importante capire che le cattive condizioni non sorgono per pura coincidenza. Il decadimento culturale che ci circonda non è dovuto al caso. È stato causato. Se non si comprende questo fatto non ci si può difendere né si può estendere efficacemente la propria influenza nella società.

Una società può sopravvivere per migliaia di anni a meno che non venga attaccata dall’interno o dall’esterno da forze ostili. Quando si verifica un tale attacco, gli obbiettivi principali sono i suoi dei ed eroi nazionali e religiosi, il suo potenziale di leadership nonché l’amor proprio e l’integrità dei suoi membri.

Il punto più critico in cui una cultura può essere attaccata è probabilmente la sua esperienza religiosa. Quando si possono distruggere o minare le istituzioni religiose, allora l’intera struttura della società può essere rapidamente demolita o condotta alla rovina.

La religione è il primo senso di comunità. Il tuo senso di comunità si forma grazie all’esperienza reciproca con gli altri. La società in cui si può distruggere il senso religioso di comunità, e con esso la vera fiducia e la vera integrità, è come un castello di sabbia incapace di difendersi dall’inesorabile mare.

Durante l’ultimo centinaio di anni la religione è stata tormentata da attacchi incessanti. Ti è stato detto che è “l’oppio dei popoli”, che non è scientifica, che è primitiva: in poche parole, che è un’illusione.

Ma alla base di tutti questi attacchi contro la religione organizzata c’era un obbiettivo più fondamentale: la spiritualità dell’uomo, la tua stessa natura fondamentale e spirituale, il tuo amor proprio e la tua tranquillità. Questa propaganda negativa potrebbe essere stata efficace a tal punto che forse non credi più di avere una natura spirituale, ma ti assicuro che ce l’hai.

In realtà tu non hai un’anima, tu sei la tua anima. In altre parole, tu non sei la tua carta d’identità, non sei il tuo corpo o la tua mente. Tu sei tu.

Convinci un uomo che è un animale, che la sua dignità e il suo amor proprio sono illusioni, che non c’è nessun “aldilà” a cui aspirare, che non esiste un potenziale più elevato da raggiungere, e avrai uno schiavo. Fai sapere a un uomo che è se stesso, un essere spirituale, che è capace di potere di scelta e che ha il diritto di aspirare a una maggior saggezza e lo avrai avviato lungo una via più elevata.

Naturalmente, tali attacchi alla religione sono contrari alle tradizionali aspirazioni dell’uomo verso la realizzazione spirituale e un modo di vivere etico.

Per migliaia di anni su questo pianeta l’uomo dotato di raziocinio ha sostenuto la propria spiritualità e ha considerato l’illuminazione spirituale come la massima saggezza.

La religione è stata anche attaccata perché considerata primitiva. Un eccessivo studio di culture primitive può portare a credere che la religione, avendo un ruolo così dominante in tali culture, sia primitiva e che le culture “moderne” possono farne a meno. La verità è che la religione, in quanto forza civilizzatrice, non è mai stata tanto necessaria quanto lo sia in presenza di smisurate forze nelle mani dell’uomo, il quale potrebbe essere arrivato a soffrire di una grave “carenza” delle abilità sociali che vengono enfatizzate nella religione.

Le grandi forze religiose e civilizzatrici del passato, buddismo, giudaismo, cristianesimo e altre, hanno tutte enfatizzato sia la differenziazione fra il buono e il cattivo che i valori etici più elevati.

La contrazione del numero di persone che frequentano le chiese negli Stati Uniti coincide con un’escalation della pornografia e dell’immoralità in generale e con un “crescendo” della criminalità, che a sua volta ha prodotto un aumento della polizia senza una conseguente diminuzione nell’aberrazione morale stessa.

Quando la religione non è influente in una società o ha smesso di esserlo, lo Stato eredita tutto l’onere della moralità pubblica, del crimine e dell’intolleranza e deve quindi ricorrere alla punizione e alla polizia. Ma questo non funziona perché la moralità, l’integrità e il rispetto di sé, se non sono già innati nell’individuo, non possono essere imposti molto efficacemente. Queste virtù potranno concretizzarsi soltanto per mezzo della consapevolezza spirituale e instillando il loro valore spirituale. La ragione e la motivazione emotiva di essere morali, ecc., devono essere usate in misura maggiore rispetto alla minaccia di disciplina umana.

Quando una cultura si ritira totalmente dal perseguimento di obiettivi spirituali, finendo nel materialismo, si deve cominciare dimostrando che ognuno dei suoi membri è un’anima, non un animale materiale. Da questa realizzazione della propria natura religiosa, gli individui possono giungere di nuovo alla consapevolezza di Dio e diventare più se stessi.

Ovviamente, se si ha intenzione di trovare da ridire su qualcosa, ciò significa che si desidera fare qualcosa a riguardo e che lo si farebbe se si potesse. Se a qualcuno non piace il crimine, la crudeltà, l’ingiustizia e la violenza di questa società, costui può fare qualcosa a riguardo. Può diventare un MINISTRO VOLONTARIO e aiutare a civilizzarla, a portare coscienza, gentilezza, amore e libertà dalla sofferenza instillando in essa fiducia, decenza, onestà e tolleranza.

In breve, un Ministro Volontario rispecchia la definizione di religione in questo mondo sempre più cinico e privo di speranza.

Riesaminiamo la definizione di religione.

In poche parole, la religione può essere definita come credenza negli esseri spirituali. In termini più generali, la religione può essere definita come un sistema di credenze e di pratiche attraverso le quali un gruppo di persone si adopera per risolvere i problemi fondamentali della vita umana. La religiosità è una qualità che implica due cose: la prima è il credere che il male, il dolore, il senso di smarrimento e l’ingiustizia sono fatti fondamentali dell’esistenza e la seconda è una serie di pratiche e relative credenze consacrate che esprimono una convinzione che l’uomo può alla fine essere salvato dai suddetti fatti.

Perciò, un Ministro Volontario è una persona che aiuta il suo prossimo come opera di volontariato, ripristinando lo scopo, la verità e i valori spirituali nella vita degli altri.

Un Ministro Volontario non chiude gli occhi di fronte al dolore, al male e all’ingiustizia dell’esistenza. Al contrario, è addestrato per risolvere tali circostanze e per aiutare gli altri a ottenere sollievo da esse e a raggiungere una nuova forza spirituale.

Come fa un Ministro Volontario a conseguire questi miracoli? Fondamentalmente, usa la tecnologia di Scientology per cambiare in meglio le condizioni, sia per se stesso, la sua famiglia, i suoi gruppi, amici, colleghi che per l’umanità.

Per sopravvivere bene, una società ha bisogno come minimo di tanti Ministri Volontari quanti sono i suoi poliziotti. Una società ottiene ciò su cui si concentra. Concentrandosi sui valori spirituali invece che sulla criminalità, una nuova era potrà ancora sorgere per l’uomo.

L. Ron Hubbard


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